A Ovaro in provincia di Udine, presso il Centro Aplis – Museo della Segheria Veneziana, si è svolta una partecipata serata incontro organizzata dal Circolo UNCZA Alpi Carniche e dalla locale Riserva di caccia. Tema dell’appuntamento: “Ungulati alpini: indagine sulla stima di consistenza e sul prelievo venatorio”. Relatrice della serata è stata la dott.ssa Antonella Labate, Coordinatrice della Commissione Tecnica Ungulati dell’UNCZA, mentre il dibattito è stato moderato dal naturalista dott. Matteo De Luca.
A fare gli onori di casa il referente del Circolo Pietro Puntil e il Direttore della Riserva di caccia Nicola Rotaris. Presenti, per i saluti istituzionali, Fabio Merlini per UNCZA, il Presidente del Distretto Venatorio Carnia Vittorino Dorotea, il Presidente del Consorzio Boschi Carnici Luigi Cacitti, il Consigliere regionale Manuele Ferrari e Valter Rotter Berton per Federcaccia Friuli Venezia Giulia. La serata si è conclusa con un ampio e partecipato dibattito, a testimonianza del forte interesse verso i temi della gestione degli ungulati alpini e degli ambienti in cui vivono.
Importante anche il momento istituzionale e celebrativo che si è svolto a Dekani, in Slovenia, dove la delegazione della Federcaccia Venezia Giulia – composta dal Presidente Fabio Merlini, dal Vice Presidente Fulvio Tamaro e dal Segretario Roberto Pettorosso – ha preso parte alla cerimonia per l’80° anniversario della Riserva di caccia di Dekani e il 50° anniversario del gemellaggio con la Riserva di caccia di Draga Trava.
Alla cerimonia erano presenti numerose autorità slovene, tra cui rappresentanti del Comune di Koper-Capodistria e dirigenti della Lovska Zveza Slovenije, l’Associazione dei Cacciatori Sloveni. Tra questi il Vice Presidente Miran Strukelj, il Presidente del Distretto competente Fabio Steffè e i responsabili delle relazioni internazionali Silvo Batagelj e Andrej Sturman. Nel corso dell’incontro sono state sottolineate l’importanza della collaborazione transfrontaliera – sia dal punto di viata gestionale che da quello della cooperazione tecnico-scientifica – e la storica amicizia che lega le realtà venatorie dei due territori. L’Associazione ha espresso le proprie congratulazioni al Presidente della Riserva di caccia di Dekani, Marino Terčič, e a tutti i soci per il significativo traguardo raggiunto.
Sempre in Carnia, a Prato Carnico (UD), in occasione della recente mostra dei trofei degli ungulati prelevati dalle Riserve di caccia appartenenti al Distretto Venatorio “Carnia”, UNCZA ha partecipato con un proprio stand informativo che ha riscosso particolare interesse tra i visitatori, soprattutto tra i più giovani. Un’occasione preziosa per promuovere la conoscenza della fauna alpina, l’educazione ambientale e il ruolo del mondo venatorio nella gestione e conservazione del territorio.
Tre iniziative differenti ma accomunate da un unico obiettivo: rafforzare il dialogo tra istituzioni, mondo scientifico, cacciatori e comunità locali, promuovendo una gestione faunistica sempre più consapevole, condivisa e sostenibile. Senza contare che attività come queste contribuiscono inoltre a valorizzare e riqualificare la figura del cacciatore moderno agli occhi della società, portando all’attenzione dell’opinione pubblica aspetti troppo spesso poco conosciuti o volutamente trascurati.